Upb, Pil 2026 intorno all'1%, risente dell'inflazione, rischi al ribasso

'Quadro coerente con stime governo. Segnali di diffusione del caro-prezzi'

(ANSA) - ROMA, 23 OTT - Un'economia italiana che continua ad espandersi a ritmi moderati, con una crescita del Pil prevista intorno all'1% nel 2026 ma che risente delle pressioni inflazionistiche legate ai rincari energetici e all'inasprimento delle condizioni finanziarie internazionali. E' il quadro delineato nella Nota sulla congiuntura di ottobre 2026 dell'Ufficio parlamentare di bilancio (Upb). L'inflazione, che a settembre ha raggiunto il 4,2% spinta soprattutto dai prezzi dell'energia, mostra una trasmissione dei rincari alle altre componenti dei prezzi non energetici più contenuta rispetto alla crisi del 2021-22, sebbene inizino a manifestarsi segnali di diffusione. La previsione del +1% del Pil è "coerente con la previsione formulata per la validazione del quadro macroeconomico del Dpfp 2026 (1,1%), evidenzia l'Upb, precisando che "il quadro resta provvisorio in attesa dei dati Istat di fine ottobre, mentre i rischi sono prevalentemente al ribasso a causa di tensioni geopolitiche, prezzi e condizioni di finanziamento". (ANSA).

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