Tre anni fa l'incidente del bus a Marghera con 22 morti, il ricordo dei pompieri

"Rivivo quelle immagini, quelle urla di dolore e di aiuto che arrivavano dall'interno di quel maledetto autobus. Ancora oggi provo emozioni molto forti". Con queste parole, il caposquadra dei vigili del fuoco di Mestre, Alessio Tanduo, ricorda in un video diffuso dal Comando di Venezia la strage del 3 ottobre di tre anni fa, quando un bus della società La Linea precipitò per una decina di metri dal cavalcavia superiore di Marghera. Nello schianto morirono 22 persone e altre 14 rimasero ferite. "Facendoci spazio tra le lamiere contorte - racconta il pompiere nel filmato -, con le fiamme che lambivano sia i nostri vestiti che il bus stesso, siamo riusciti comunque a salvare delle vite umane. Questo è il pensiero che mi conforta più di tutto". La settimana prossima, il 7 ottobre, è stata fissata l'udienza per discutere le richieste di patteggiamento dei sette indagati, tutti funzionari o dirigenti del Comune che devono rispondere di omicidio stradale plurimo. (NPK)

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