Torre Annunziata, Valentino Gionta jr scovato in un bunker sotto la sua casa
Era sfuggito al blitz della Polizia di Stato di inizio ottobre verosimilmente rifugiandosi in un bunker ricavato nella sua abitazione di Torre Annunziata, Valentino Gionta junior, scovato dagli agenti della Squadra Mobile di Napoli e del locale commissariato in una stanza segreta appositamente realizzata nella sua abitazione, molto simile a quella trovata nella villa di Casapesenna (Caserta) in cui il 7 dicembre 2011 venne preso il superboss del clan del Casalesi Michele Zagaria. Gli investigatori hanno capito che non si era allontanato da Torre Annunziata e hanno concentrato la loro attenzione nei pressi della sua abitazione. Al bunker si accedeva dal bagno: bastava solo premere il pulsante di un telecomando e si apriva una porta, la quale si arrivava alla stanza, dotata di letto, televisione, play station e anche di un'uscita di emergenza nel garage. I poliziotti l'hanno individuata e poi hanno costretto il rampollo del clan Gionta a uscire. (NPK) us polizia
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