“Palestina 36”, il film sulle origini di un conflitto senza fine
“Dove siamo oggi è un risultato diretto di quella ribellione. L’impero britannico e il movimento sionista erano molto vicini l’uno all’altro. E il film non sembra un film storico, ma sembra che sia ambientato ora: a noi sembra oggi ma in realtà sono 90 anni fa. È molto attuale e lo sentiamo sulla nostra pelle”. Così dichiara Annemarie Jacir, regista di Palestina 36: lungometraggio che racconta gli avvenimenti della grande rivolta araba contro il mandato britannico. “Gli inglesi sono stati in tutto il mondo, colonizzando molti Paesi, e controllando molte persone. C’è stato un momento in cui hanno perso il controllo perché non sono stati in grado di capire cosa fosse questa ribellione e come contrastarla. Così hanno mandato più truppe e più armi. Entro il 1939, un uomo palestinese su dieci o era morto, o si trovava in prigione.” Ha concluso la regista. (ServizioDi Nicola Roumeliotis)
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