Pagotto, 'tirzepatide è una nuova frontiera nella cura dell'obesità'

Professore Endocrinologia Unibo a congresso Sio, 'risultati su peso e sulle comodità'

(ANSA) - PALERMO, 16 OTT - "La tirzepatide rappresenta una significativa innovazione nel trattamento dell'obesità. Rispetto al passato, offre risultati rilevanti nella riduzione del peso corporeo, anche senza ricorrere necessariamente ai dosaggi più elevati". Lo ha detto Uberto Pagotto, professore ordinario di Endocrinologia, all'Alma Mater università di Bologna e direttore di Endocrinologia e prevenzione, cura del Diabete del Policlinico Sant'Orsola di Bologna, a margine del convegno nazionale della Società italiana dell'obesità, oggi a Palermo, con il contributo dell'azienda farmaceutica Lilly. "A questo si aggiunge un effetto importante sulle comorbidità associate all'eccesso ponderale, contribuendo a intervenire su condizioni correlate all'obesità, come le apnee ostruttive del sonno - ha aggiunto il professore - I risultati raggiunti si avvicinano, per alcuni parametri, a quelli ottenuti con la chirurgia bariatrica, aprendo nuove prospettive terapeutiche e rafforzando il ruolo del trattamento farmacologico nella gestione di una patologia complessa come l'obesità". (ANSA).

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