Midterm, El-Sayed e l'affondo a Vance: “Habibi, sarai tenuto a farmi prestare giuramento”
Dopo la vittoria in Michigan, Abdul El-Sayed rivolge una stoccata al vicepresidente JD Vance. “Habibi”, cioè “caro” in arabo, lo chiama il democratico, che nel suo discorso descrive come “deliziosa ironia” il fatto che Vance, in quanto presidente del Senato, sarà “costituzionalmente obbligato” a farlo prestare giuramento a gennaio. “Sai cosa significa? Wolverine uno, Buckeye zero”, conclude, in riferimento ai nomignoli che i due si erano scambiati in precedenza: il “Wolverine” è il simbolo del Michigan, mentre “Buckeye” richiama l’Ohio, lo Stato da cui proviene Vance.
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