Mattarella, San Francesco ruppe l'idolatria del denaro, una lezione per l'oggi

"Ci insegnò a difendere la dignità della persona"

(ANSA) - ASSISI, 04 OTT - "La sua povertà, così cercata e desiderata, fu rottura concreta con l'idolatria del denaro; la sua umiltà non aveva nulla di ingenuo, nasceva da una sete esigente di verità; la sua obbedienza non fu remissività, ma una faticosa, ponderata ricerca delle ragioni superiori dell'unità del popolo cristiano e della Chiesa. Ricordare, oggi, l'insegnamento di Francesco al mondo contemporaneo vuol dire porre in luce alcuni fondamenti decisamente attuali anch'essi della sua predicazione: la dignità di ogni persona, il rispetto del Creato, la pace". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando ad Assisi alla cerimonia in occasione della Festa nazionale di San Francesco, nell'ottavo centenario della morte. (ANSA).

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