Il Mic acquista la tomba Francois, capolavoro etrusco da 15 milioni di euro

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - La celebre Tomba François di Vulci entra ufficialmente a far parte del patrimonio dello Stato italiano. Uno dei più importanti capolavori della pittura etrusca e della pittura antica è stato acquistato dallo Stato italiano e con la firma dell'atto di compravendita, avvenuta oggi al Ministero della Cultura, l''opera viene definitivamente consegnata alla piena fruizione pubblica e troverà collocazione permanente presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Giunge così a compimento un percorso avviato oltre un secolo fa, quando già nel 1921 lo Stato manifestò il proprio interesse per l'acquisizione. " La Tomba François è una testimonianza identitaria della civiltà etrusca e del ruolo centrale che essa ha avuto nella formazione culturale dell'Italia antica. Questa acquisizione conferma la volontà del Ministero di investire nella tutela, nella valorizzazione e nell'accessibilità del patrimonio culturale come bene comune e strumento di conoscenza condivisa" ha commentato il ministro. L'operazione, del valore complessivo di 15 milioni di euro, rappresenta uno dei più importanti investimenti realizzati negli ultimi anni dal Ministero della Cultura nel campo delle acquisizioni patrimoniali. L'acquisizione è stata resa possibile grazie alla collaborazione degli eredi delle famiglie Torlonia, Sforza Cesarini e Gaetani, proprietari dell'opera Per celebrare questa acquisizione, il prossimo 25 giugno sarà inaugurata al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia una grande esposizione dedicata alla Tomba François. Grazie alla collaborazione di alcune delle più prestigiose istituzioni museali italiane e internazionali, sarà possibile ricomporre idealmente il contesto originario del monumento. Il Musée du Louvre, il British Museum, il Royal Museum of Art and History di Bruxelles, il Musée cantonal d'archéologie et d'histoire di Losanna, i Musei Vaticani e l'Istituto Archeologico Germanico di Roma hanno concesso prestiti eccezionali che permetteranno di riunire reperti, documenti, copie storiche e opere provenienti dal corredo della tomba o connesse alla sua vicenda collezionistica. (ANSA).
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