'Gravi violazioni', ricorso al Colle contro l'Aia per l'ex Ilva

Presentato da residenti rione Tamburi a Taranto con sostegno M5s

(ANSA) - TARANTO, 29 NOV - È stato depositato presso il ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica un ricorso straordinario al presidente della Repubblica per l'annullamento del decreto con cui il Mase ha rinnovato l'Aia allo stabilimento siderurgico Acciaierie d'Italia di Taranto. Il ricorso è stato presentato da alcuni residenti del quartiere Tamburi che si trova a ridosso del siderurgico, che sono iscritti al Movimento 5 stelle e assistiti dagli avvocati Fabrizio Serrano e Federica Serio. L'iniziativa è stata promossa da Mariano Domenico e Mariella Cilo, con il sostegno del gruppo territoriale M5s Taranto. L'impugnazione denuncia "gravi violazioni ambientali e sanitarie", tra cui "carenze nella valutazione di impatto sanitario", "criticità nella valutazione del rischio", "violazioni del diritto europeo e internazionale" e "inadeguate garanzie finanziarie". Su quest'ultimo punto viene richiamata la sentenza del Consiglio di Stato n. 4442/2025, che lega "in modo inscindibile" l'Aia alla presenza di coperture economiche adeguate. Per i ricorrenti, molte delle garanzie risultano scadute, non accettate dalla Provincia di Taranto o giudicate insufficienti, "come già segnalato in una interrogazione del senatore M5s Mario Turco". Il ricorso è ora all'esame del Mase per la fase istruttoria preliminare, prima della successiva trasmissione al Consiglio di Stato per il parere obbligatorio. Il M5s Taranto afferma che "i cittadini dei Tamburi vivono ogni giorno l'emergenza ambientale e sanitaria dell'ex Ilva. Questo ricorso serve a tutelare la loro salute e a chiedere che l'Aia rispetti pienamente le norme a protezione della collettività". (ANSA).

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