Dieci indagati per omicidio colposo per l'operaio morto all'ex Ilva

Sei di Acciaierie d'Italia e quattro della Gea Power. Autopsia fissata per il 6 marzo

(ANSA) - TARANTO, 03 MAR - Dieci persone sono indagate per la morte di Loris Costantino, il 36enne operaio della ditta d'appalto Gea Power, precipitato ieri mattina da oltre dieci metri mentre puliva un nastro trasportatore nella linea E dello stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto. Gli avvisi di garanzia sono stati firmati dal pm Marco Colascilla Narducci, che coordina le indagini dello Spesal e dei carabinieri del Nil per chiarire dinamica e responsabilità dell'incidente. Tra gli indagati per omicidio colposo figurano sei dirigenti e responsabili di Acciaierie d'Italia, tra cui il direttore generale Maurizio Saitta, il direttore dello stabilimento Benedetto Valli, il capo area agglomerato Giovanni Cellamare, il capo reparto Salvatore Sperto e i tecnici Cosimo Pace e Fabio Franciosa. Per la Gea Power sono indagati Gabriele Dell'Anna, Fabio Pagliari, Gino Pierri ed Enrico Pozzessere. Il pm ha disposto che l'autopsia sarà eseguita dal medico legale Davide Ferorelli il 6 marzo, giorno in cui sarà conferito l'incarico. L'esame si svolgerà nell'obitorio dell'ospedale SS. Annunziata di Taranto, dove la salma è custodita, considerato necessario per la partecipazione agli accertamenti irripetibili e per fare piena luce sulle cause della tragedia. Le indagini, coordinate tra Procura, Spesal e carabinieri del Nil, mirano a ricostruire con precisione le responsabilità, verificando eventuali violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro e della vigilanza sugli impianti. (ANSA).

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