Foglie sul bronzo, spunta a Palermo un secondo carro di Pompei

(ANSA) - ROMA, 05 NOV - Raffinate decorazioni geometriche e vegetali incise sugli elementi in bronzo, motivi che si ripetono persino sui finimenti dei cavalli. E grandi cerchioni di ruote in ferro che sostenevano la cassa lignea. Frutto di un'attenta e fortunata ricerca e di uno studio che ha portato a ricomporre un nucleo di oggetti in bronzo e ferro custoditi nei magazzini del museo, rinasce al Museo Salinas di Palermo un prezioso Carro cerimoniale proveniente dalla Casa di Sallustio a Pompei. Un ritrovamento eccezionale, sottolineano insieme al direttore del museo siciliano, Giuseppe Parello, anche l'archeologo Massimo Osanna, oggi a capo del Dipartimento di Attività Culturali del Mic e il direttore di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, perché si tratta in qualche modo di un gemello, seppure meno completo e meno sontuoso, dello splendido carro cerimoniale ritrovato nel 2021 negli scavi della casa di Civita Giuliana e fino ad oggi considerato l'unico esemplare di pilentum conservato in Italia. Dal 6 novembre il carro sarà esposto al pubblico contestualmente alla riapertura delle sale del primo e secondo piano del museo, restaurate e riallestite. "Un risultato atteso da tempo al quale il mio governo ha contribuito sostenendo gli interventi necessari", applaude il presidente della Regione Renato Schifani. Dal parco di Pompei, il direttore Zuchtriegel conferma la collaborazione in corso e annuncia che si sta progettando anche un restauro articolato della splendida Casa di Sallustio, oggi chiusa al pubblico, e del suo giardino. (ANSA).
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