De Guindos (Bce), aumentano rischi da Hormuz e minacce cyber
Più dura la guerra più sale il conto per la crescita e la stabilità finanziaria

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - La guerra in Medio Oriente "ha interrotto le forniture globali di energia e materie prime, indebolito le prospettive di crescita, fatto salire i prezzi energetici e l'inflazione": le ripercussioni per la crescita e la stabilità finanziaria "si fanno tanto più gravi quanto più dura" il conflitto. Lo rileva il vicepresidente della Bce Luis de Guindos nell'introduzione al Rapporto sulla stabilità finanziaria. "I rischi per la cybersecurity e le minacce ibride a infrastrutture critiche sono in aumento in qusto clima geopolitico complesso". (ANSA).
Riproduzione riservata © il Nord Est
Leggi anche
Video








