Dal 2019 i salari hanno perso l'8,6% del potere d'acquisto, recupero a rischio

Istituto di statistica, 16% delle famiglie arriva a fine mese con difficoltà

(ANSA) - ROMA, 21 MAG - "Le pressioni al rialzo sul mercato dei beni energetici, generate dal conflitto in Medio Oriente, e la conseguente crescita dell'inflazione potrebbero, a seconda della persistenza di tale scenario, rallentare la fase di recupero o addirittura determinare un nuovo periodo di perdita del potere di acquisto". Lo scrive l'Istat nel rapporto annuale che registra come le retribuzioni contrattuali nel 2025 abbiano portato, per il secondo anno, a un recupero in termini reali ma rimanga una perdita di potere d'acquisto dell'8,6% dal 2019. Anche nel ceto medio, il 16,1% delle famiglie dichiara di arrivare a fine mese con difficoltà. (ANSA).

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