Borsa: l'Europa frena con la guerra, petrolio e gas tornano a correre

(ANSA) - MILANO, 06 MAR - Le Borse europee riducono i rialzi dell'avvio e Milano gira in negativo con i timori per l'escalation militare in Medioriente che tornano a prendere il sopravvento mentre il petrolio e il gas riprendono la loro corsa. Francoforte avanza dello 0,2%, Londra e Parigi dello 0,1%, mentre Milano cede lo 0,3%. Girano in calo anche i future a New York - con l'S&P 500 e il Nasdaq che cedono lo 0,2% - in attesa dei dati sul mercato del lavoro e la disoccupazione che verranno diffusi nel pomeriggio. Il Wti avanza dell'1,5% a 82,2 dollari al barile mentre il Brent sale dello 0,5% a 85,9 dollari, con i cali della notte, seguiti all'annuncio di misure da parte degli Usa per calmierare i prezzi, che sono stati riassorbiti dopo le notizie dell'azzeramento del traffico marittimo lungo lo stretto di Hormuz. I future Ttf sul gas in Europa recuperano le perdite dell'avvio e tornano sopra i 50 euro al megawattora (+1,2% a 51,3 euro). Vendite anche sull'oro, in calo dell'1,3% a 5.097 dollari l'oncia, e sui titoli di stato, i cui rendimenti sono in rialzo: il rendimento dei Btp decennali sale di 3 punti base al 3,59%, con lo spread tra Btp e Bund che si apre a 72 punti base. A Piazza Affari avanzano Amplifon (+3,5%), Leonardo (+3%) e Nexi (+2%) mentre arrancano Italgas (-1,3%) e Mps (-1,2%), in attesa della futura governance. (ANSA).
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