Nuovi raid israeliani nella zona sud di Beirut

Nuovi attacchi aerei israeliani hanno colpito la periferia sud di Beirut, roccaforte del movimento sciita Hezbollah, poche ore dopo l'appello di Israele a evacuare l'area. Nella notte grandi colonne di fumo e incendi si sono levati sopra gli edifici del quartiere di Dahieh, mentre le strade sono rimaste coperte di macerie e detriti. Secondo l'esercito israeliano, l'operazione ha incluso 26 raid contro infrastrutture del gruppo filo-iraniano, tra cui un centro di comando e una struttura utilizzata per droni impiegati negli attacchi contro Israele. Le forze armate affermano di aver adottato misure per ridurre il rischio per i civili. L'Idf ha inoltre annunciato l'uccisione di Zaid Ali Jumaa, indicato come responsabile dell'artiglieria di Hezbollah nel sud del Libano. Intanto, secondo il ministero della Salute libanese, dall'inizio del conflitto si contano almeno 123 morti e 683 feriti. Centinaia di migliaia di persone hanno lasciato la zona dopo l'avviso di evacuazione.

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