Borsa: Europa corre col crollo del petrolio, Milano +1,2%

(ANSA) - MILANO, 02 NOV - Le speranze che la diplomazia possa tornare protagonista nel conflitto tra Iran e Stati Uniti spinge le Borse, affonda il prezzo delle materie energetiche e lascia respirare i bond, i cui rendimenti sono in deciso calo. Milano avanza dell'1,2%, Parigi dell'1%, Francoforte dello 0,7%, Londra dello 0,3% mentre a New York, in quella che è la vigilia delle elezioni di metà mandato, il Nasdaq avanza dell'1,3% e il Dow Jones dell'1,2%. Il disco verde della Guida Suprema iraniana, Mojtiba Khamenei, alla trattativa con gli Usa e la disponibilità del presidente americano Donald Trump alla ripresa dei negoziati allontanano le minacce di una ripresa delle ostilità facendo tracollare sia il petrolio (-6,6%) - il Brent scende a 97,3 dollari al barile e il Wti a 105,9 dollari - che il gas, in calo dell'8,5% a 95,1 euro al megawattora. Corrono i bond, che sperano in una frenata dell'inflazione: il rendimento del Btp decennale cede oltre 8 punti base, al 4,42%, mentre lo spread con il Bund scende a quota 113. Sul listino milanese volano Buzzi (+5,9%) e Stm (+4,3%), con gli acquisti che tornano sui tecnologici. Bene anche Moncler (+3,9%), Campari (+3,9%), Finecobank (+3%) e Amplifon (+2,7%) mentre scivolano i petroliferi Eni (-2,8%) e Tenaris (-1,3%), in scia al tonfo del greggio. (ANSA).
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