Nalini: «I fondi Ue siano più accessibili alle pmi»

L’ad di Carel, multinazionale di Brugine (Padova), e presidente della Fondazione Its Academy Meccatronico Veneto, Francesco Nalini, evidenzia l’importanza dei finanziamenti europei per tecnici, specialisti, manager e giovani talenti

La redazione

«Il Fondo sociale europeo e il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) sono sicuramente molto utili per lo sviluppo tecnologico, e quindi anche per la crescita delle competenze all'interno delle nostre aziende. Spesso, però, per quelle più piccole e meno strutturate diventa difficile accedervi e in questo diventa molto importante il ruolo degli enti di formazione accreditati, che possono essere di supporto in particolare allo sviluppo di progetti finanziabili dai fondi stessi».

Così Francesco Nalini, ad di Carel, multinazionale di Brugine (Padova) specializzata nelle soluzioni di condizionamento dell’aria e di refrigerazione, che ricopre anche la carica di presidente della Fondazione Its Academy Meccatronico Veneto. In un settore industriale ad alta intensità tecnologica, prosegue, «i fondi permettono di rendere strutturali percorsi che coinvolgono tecnici, specialisti, manager e giovani talenti, rafforzando la capacità dell'azienda di anticipare i cambiamenti».

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