Zignago Vetro, nel primo semestre Ebitda +14,3% e utile netto +85,9%
L'Ebitda è salito a 58,7 milioni di euro (+14,3%), con un margine del 19,3% sui ricavi, mentre l'utile netto è quasi raddoppiato, raggiungendo i 16,4 milioni di euro (+85,9%). L'andamento del secondo trimestre evidenzia segnali di miglioramento

Zignago Vetro, tra i principali produttori di contenitori di vetro, nel primo semestre 2026 ha registrato un lieve calo dei ricavi (in flessione dell'1,5% rispetto allo stesso periodo del 2025), ma un deciso miglioramento della redditività. L'Ebitda è salito a 58,7 milioni di euro (+14,3%), con un margine del 19,3% sui ricavi, mentre l'utile netto è quasi raddoppiato, raggiungendo i 16,4 milioni di euro (+85,9%). L'andamento del secondo trimestre evidenzia segnali di miglioramento. I ricavi sono saliti a 157,1 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto al primo trimestre dell'anno, mentre l'Ebitda ha raggiunto i 30,5 milioni (+8,3% sul trimestre precedente).
Il primo semestre 2026 è stato caratterizzato, nella prima parte, da una domanda di contenitori per Bevande e Alimenti inferiore all'anno precedente, seguita tuttavia da un graduale recupero dei volumi e del fatturato nei mesi successivi. Il Gruppo si è focalizzato sulla generazione di valore e sulla tenuta della marginalità, consolidando la redditività già espressa nel primo trimestre nonostante la forte competizione. La domanda per Cosmetica e Profumeria ha registrato una crescita rispetto a fine 2025, trainata dal segmento della profumeria di lusso che beneficia del progressivo riassorbimento del fenomeno del destocking. Complessivamente, il Gruppo ha realizzato in questo comparto ricavi superiori al pari periodo del precedente esercizio, con un incremento dei prezzi medi trainato dal mix di prodotto. Sul fronte dei costi, ad eccezione delle componenti energetiche, si è mantenuta la stabilità avviata nel 2025 che, unita a un rigido controllo dei costi operativi, ha permesso di consolidare la marginalità.
Il Gruppo continua a monitorare le tensioni in Medio Oriente per mitigare eventuali pressioni rialziste sui prezzi di petrolio e gas. La contrazione della domanda di contenitori in vetro per Bevande e Alimenti, evidenziata nella prima parte dell’anno, si è attenuata, nonostante il permanere del contesto competitivo e le tensioni di mercato scaturite dal contesto geopolitico. Nel mercato della Cosmetica e Profumeria, la profumeria mostra segnali di ripresa in tutti i comparti (in particolare il Beauty), con un mercato attivo sia sui lanci di nuovi articoli che sui cosiddetti "flankers". Zignago Vetro ritiene che nei prossimi mesi la domanda di contenitori in vetro nei settori in cui operano le società del gruppo possa garantire un elevato utilizzo della capacità produttiva; in un contesto macroeconomico incerto il consolidamento della marginalità verrà perseguito attraverso l’ottimizzazione della capacità e del mix di produzione, mantenendo l’equilibrio tra investimenti e generazione di liquidità. Il Gruppo sta monitorando l’evoluzione dell’instabilità geopolitica e l’impatto che potrebbe avere sui fattori produttivi, tra cui le energie, e sull’andamento dei consumi, ad oggi ancora di difficile interpretazione, cercando di cogliere le opportunità offerte dal mercato.
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