Jesurum veste Cipriani e Danieli, il lusso veneziano negli hotel

Le commesse si inseriscono nel percorso avviato nel 2021 sotto la guida della presidente e amministratrice delegata Paola Cimolai, insieme alla sorella Carla e a Filippo Olivetti

La redazione

Jesurum porta la biancheria veneziana di lusso al Cipriani e al Danieli.

Jesurum Venezia 1870 ha siglato due contratti di fornitura con gli alberghi lagunari, rafforzando la presenza nell’ospitalità di alta gamma. Le produzioni sono interamente italiane, con disegni su misura per l’identità e l’architettura delle strutture.

Per il Cipriani, Belmond Hotel, la maison ha realizzato la biancheria da camera e da bagno per tutte le 79 sistemazioni e il tovagliato del ristorante stellato Oro, in collaborazione con l’architetto Peter Marino. Per l’Hotel Danieli Venezia, a Four Seasons Hotel, ha sviluppato lenzuola e asciugamani per le suite speciali, in quattro varianti di colore legate alla storia e ai caratteri del palazzo.

Al Danieli il progetto comprende prodotti per la cura dell’ospite a marchio Jesurum, con una fragranza esclusiva: shampoo, balsamo, bagnoschiuma e sali da bagno.

Un ampliamento dell’offerta oltre il tessile, che affianca alla biancheria la cura del benessere e l’identità olfattiva dell’albergo.

Le commesse si inseriscono nel percorso avviato nel 2021 sotto la guida della presidente e amministratrice delegata Paola Cimolai, insieme alla sorella Carla e a Filippo Olivetti.

In cinque anni il fatturato è raddoppiato. Jesurum è presente anche nell’hotel Passalacqua sul lago di Como e sulle navi Crystal Cruise ed Explora.

«Entrare in hotel di questo livello ci permette di entrare in contatto con un pubblico più ampio», spiega Cimolai. L’obiettivo è far conoscere «la nostra storia, il nostro saper fare e il valore del Made in Italy».

L’attività si articola in due linee: Bespoke, con produzione sartoriale per yacht, residenze e aerei privati, e Hotellerie, organizzata per volumi maggiori.

La crescita incontra però margini più contenuti nel canale alberghiero, costi superiori per mantenere la produzione in Italia e difficoltà nel reperire e formare artigiani.

«Il valore del nome Jesurum nasce dalle sue origini veneziane e dal Made in Italy», sottolinea Cimolai. «La nostra volontà è rimanere esattamente dove siamo e continuare a puntare sulla qualità».

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