Ferroluce illumina Parigi con le sue lampade di design

L’azienda di Romans d’Isonzo è in questi giorni alla fiera francese Maison &Object con due novità della collezione Decò

Giorgia Pacino

Parigi è sempre una buona idea. Deve pensarla come Sabrina, la giovane allieva del Cordon Bleu portata sugli schermi da Audrey Hepburn, Ferroluce, azienda di Romans d’Isonzo specializzata in lampade di design e illuminazione decorativa in ceramica, che anche quest’anno ha fatto ritorno, per la terza volta, a Maison & Object, la fiera parigina che detta le innovazioni e i trend su illuminazione d’interni, design e lifestyle in corso dal 15 al 19 gennaio.

 

Questa volta Ferroluce “illuminerà” la capitale francese con due nuove lampade della collezione Decò che ampliano la famiglia Metra, già esistente a catalogo, andando a completare l’offerta con soluzioni molto richieste dal mercato: una sospensione e una plafoniera. «Parigi per noi è la seconda piazza europea dopo quella italiana e il mercato francese resta tra i mercati più importanti su cui intendiamo continuare a puntare in futuro», spiega Giulio Valentinuz, amministratore delegato di Ferroluce.

L’azienda – le cui lampade sono comparse in trasmissioni televisive seguitissime, da X Factor al Grande Fratello Vip – vende principalmente a rivenditori specializzati in illuminazione, architetti e interior designer. Nata dalla passione di Valter Valentinuz, recentemente scomparso, e della moglie Miriam per la lavorazione artigianale del ferro battuto, l’azienda di lampade, oggi al 90% in ceramica, dal 2011 è guidata dai figli Giulio e Monica.

Dal 1991 si affida sempre allo stesso storico fornitore di ceramica, occupandosi poi “in casa” di assemblaggio, produzione delle parti metalliche, imballaggio e commercicalizzazione. Nel 2024 ha registrato un fatturato di 2,5 milioni, in crescita del 15% sul 2023, e anche nell’anno che si è appena concluso ha continuato la progressione. L’obiettivo a medio termine è raggiungere i 3 milioni di ricavi. «Abbiamo chiuso il 2025 con una crescita generale intorno al 5%, ma siamo cresciuti di un altro 15% in Italia», rivela l’ad. La società goriziana realizza circa il 60% del proprio fatturato all’estero.

L’appuntamento di Parigi – dove sono attesi 2.300 brand, di cui 500 alla prima esperienza alla kermesse, divisi in sei settori e sette padiglioni – è anche un banco di prova per le novità che Ferroluce presenterà, come da tradizione, a Milano. «A Parigi portiamo in anteprima nuovi prototipi che annunceremo ufficialmente al Salone del Mobile 2026. Li portiamo a Maison & Object anche per avere un primo feedback da parte del mercato, visto che si tratta di una fiera internazionale con visitatori che arrivano non solo dalla Francia ma da tutto il mondo: ci sono tanti architetti, interior designer e concept store interessanti anche per noi. Le novità che mostriamo in fiera in questi giorni entreranno poi nel catalogo 2027, che presenteremo a Euroluce», continua Valentinuz.

Il tema dell’edizione di Maison & Objet quest’anno è “Past reveals future”, il passato rivela il futuro. Un richiamo alle radici del design, per concepire sotto una nuova veste le tradizioni del passato ed estendere al presente e al futuro conoscenza, artigianato e memoria di un tempo. Una filosofia da sempre abbracciata da Ferroluce, che è tornata alle origini anche con l’apertura lo scorso ottobre di un flagship store nello storico locale di proprietà a Romans d’Isonzo. «Nell’era dell’e-commerce, per noi era importante avere uno showroom che rappresentasse la nostra azienda e che offrisse la possibilità a chi viene in visita al nostro stabilimento di poter vedere anche il prodotto finito», prosegue Valentinuz.

Dopo Parigi, sarà quindi la volta di Milano. Nel 2027 in occasione di Euroluce, la manifestazione biennale organizzata all’interno del Salone del Mobile di Milano, Ferroluce presenterà infatti le sue nuove collezioni. Oggi a catalogo ce ne sono tre: Decò, frutto della collaborazione con il direttore artistico Giorgio Biscaro, Retrò, che esplora un linguaggio vintage, dall’industrial al grunge, e la storica Classic, apprezzata da chi ama uno stile più tradizionale. Tutte le linee sono accomunate dalla ceramica lavorata a mano, tratto distintivo del brand Ferroluce.

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