Mediobanca: 323 milioni di utile nel trimestre
Melzi d’Eril: questi risultati riflettono l'impegno quotidiano al fianco dei nostri clienti per offrire servizi di qualità

Mediobanca tiene nel primo trimestre e segna un utile netto per 323 milioni (-3% rispetto allo stesso periodo del 2025) per maggiori tasse e componenti non ricorrenti che incidono per 23 milioni.
L’utile lordo cresce del 4% a 552 milioni e i ricavi del 3% a 939 milioni. «Questi risultati riflettono l'impegno quotidiano al fianco dei nostri clienti per offrire servizi di qualità. Testimoniano, inoltre, la disciplina mantenuta in questa fase di transizione e rafforzano le fondamenta per proseguire il processo di integrazione con Banca Mps, su cui restiamo pienamente concentrati. In questo percorso, sono sempre più convinto che le competenze distintive delle nostre persone e una storia di 80 anni al servizio del sistema Paese contribuiranno a generare valore per tutti gli stakeholder».
È il commento dell’amministratore delegato di Mediobanca Alessandro Melzi d'Eril.
«Mediobanca», aggiunge, «chiude il primo trimestre con un utile operativo di 552 milioni, in crescita del 14% trimestre su trimestre e del 4% anno su anno, una performance solida nonostante il contesto operativo e di mercato caratterizzato da elevata turbolenza ed incertezza. Un andamento commerciale vivace ha garantito un'apprezzabile spinta nell’attività di erogazione del credito da parte della divisione Consumer Finance così come una ripresa delle commissioni, che segnano un +6%, in particolare, dall'apporto delle attività di Corporate & Investment Banking». —
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