Fincantieri pesante in Borsa: -8,3% con l'aumento di capitale da mezzo miliardo
Le azioni, che hanno un controvalore complessivo di 500 milioni di euro, avranno un prezzo di emissione fissato in 15,32 euro ciascuna. Il collocamento sarà regolato, mediante consegna dei titoli e pagamento del corrispettivo, in data 23 febbraio 2026

Fincantieri pesante in Borsa dopo aver completato il collocamento di 32.588.445 nuove azioni ordinarie, pari al 10 per cento del capitale, emesse per un aumento di capitale, riservato a investitori qualificati o istituzionali e senza diritto di opzione ai soci.
Le azioni, che hanno un controvalore complessivo di 500 milioni di euro, avranno un prezzo di emissione fissato in 15,32 euro ciascuna. Il collocamento sarà regolato, mediante consegna dei titoli e pagamento del corrispettivo, in data 23 febbraio 2026.
A Piazza Affari il titolo cede l'8,3% a 15,09 euro. La gestione Folgiero della Fincantieri imprime dunque una nuova sterzata al gruppo in direzione di una maggiore apertura al mercato, necessità che sostiene da tempo. Lo ha fatto con un secondo - e inatteso - aumento di capitale, che crescerebbe del 10 per cento.
Calerà - qualora la sottoscrizione dell'aumento sarà integrale - il peso dell' azionista di riferimento, Cdp Equity, scendendo dall'attuale 70,67% al 64,25%. Non tantissimo, un sei per cento circa, ma sarebbe un segnale. Aumentando invece il flottante.
La collocazione è materialmente è affidata a Bnp Parobas, Jefferies e Mediobanca - Banca di Credito Finanziario. Una procedura di "accelerated bookbuild offering", senza pubblicazione di un prospetto informativo di offerta al pubblico e/o di quotazione.
Questo è il secondo aumento di capitale, il primo fu deciso per rilevare la Wass, in vista di un forte impegno del gruppo nel comparto della subacquea e della cybersicurezza. Scelta che si sta rivelando lungimirante vista la protezione di cui hanno bisogno i cavi sui fondali marini. Per non parlare dell'ambito militare.
La decisione è stata presa sulla base della delega conferita dalla assemblea straordinaria degli azionisti il 11 giugno 2024. La società parla di una "ulteriore flessibilità finanziaria" e di "rapidità nella implementazione della propria strategia e del Piano Industriale", in riferimento soprattutto all'aumento della capacità produttiva.
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