Francesco Costa a Treviso Città Impresa: «Europa immobile, rischi globali senza precedenti»

Al festival Treviso Città Impresa il direttore de Il Post, Francesco Costa, mette in guardia su guerre in Medio Oriente e Ucraina e sulla debolezza europea di fronte alle crisi globali

Mattia Toffoletto
Francesco Costa a Treviso
Francesco Costa a Treviso

Geopolitica, scacchieri internazionali, i conflitti in Medio Oriente e Ucraina. «Il blocco allo stretto di Hormuz rischia di trascinarci verso la più grave crisi energetica di tutti i tempi», ammonisce Francesco Costa, direttore de Il Post.

L'anteprima di Treviso Città Impresa - tutto esaurito (300 spettatori) per il primo atto del festival promosso dal Gruppo Nem, il Nordest e Tribuna di Treviso - spalanca le porte al mondo, anticipando i temi della mini-rassegna in programma fino a domenica 29 marzo, per il secondo anno di fila ospitata nel capoluogo della Marca. E spetta – appunto - al direttore de Il Post, Francesco Costa - intervistato da Fabrizio Brancoli, vicedirettore Nem alla Cultura, all'ex chiesa di San Teonisto - dare il la a una riflessione articolata, che nei prossimi giorni offrirà ulteriori spunti di analisi e approfondimenti su America Latina e India, Kiev e Iran, guerra e pace, terre rare e bitcoin, droni e intelligenza artificiale.

Francesco Costa a Treviso Città Impresa: “Europa immobile, rischia di restare schiacciata”

Ma com'è la nuova mappa globale tracciata da Costa? Come analizzare un mondo, che vede il Medio Oriente in fiamme e la guerra scatenata dalla Russia in Ucraina prolungarsi da quattro anni? «Guardiamo al mondo con preoccupazione, perché stiamo assistendo a guerre di conquista e vivendo situazioni sorprendenti cui non eravamo abituati e che non capitavano da tanto tempo», osserva il relatore della serata, «Trump, per combattere le autocrazie, si sta comportando sempre più come autocrazia. E pure con gesti avventati. Si è comportato da onnipotente, pensava di chiudere il conflitto in Iran in pochi giorni: far la guerra lì è stato il suo più grave errore. L'Europa, nel contempo, è immobile: o trova un modello alternativo, o rischia di finire schiacciata».

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La redazione
Un momento della passata edizione di Treviso Città Impresa

Un nuovo ordine mondiale? Il diritto internazionale dimenticato? Come si spiega il momento storico? «La sensazione è che gli Stati Uniti avessero percepito di non essere più efficaci e influenti come un tempo nello scenario internazionale. Può essere anche questa la spiegazione alla base dell'elezione di Donald Trump. Quello stesso presidente americano che può decidere una notte di prelevare il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, e portarlo negli Stati Uniti».

Francesco Costa a Treviso Città Impresa
Francesco Costa a Treviso Città Impresa

La guerra di Usa e Israele in Iran? «Non ho la sfera di cristallo, come per quella in Ucraina», conclude il direttore de Il Post, «il timore è che si trascini per parecchio tempo».

Sì, geopolitica è la parola chiave di questo momento storico. E ora non resta che approfondire, apprendere, ascoltare. Da stamane a Treviso si intrecceranno incontri, interviste, dibattiti, momenti di riflessione. Per una giornata d'apertura che spazierà dai dazi di Trump all'accordo Mercosur, per poi chiudersi in serata con la giornalista Cecilia Sala e la sua relazione sui conflitti diffusi.

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