Il video della sorella di Lindsey Vonn diventa un caso: «E se l’avesse fatto un uomo?»

Le foto con gli apprezzamenti sugli infermieri dell’ospedale di Treviso pubblicati da Karin Vonn dividono il web. Il direttore Benazzi la prende con ironia

Edoardo Fioretto
Lindsey Vonn al Ca' Foncello, e a fianco con la sorella Karin
Lindsey Vonn al Ca' Foncello, e a fianco con la sorella Karin

Una corsia d’ospedale, le luci al neon, infermieri che sfilano tra una stanza e l’altra. Non un set cinematografico, ma il reparto che gli scorsi giorni ha ospitato la sciatrice Lindsey Vonn a Treviso dopo l’operazione alla gamba seguita alla caduta in pista. È da lì che la sorella, Karin Kildow, ha pubblicato sui social un video diventato virale.

Nel reel si vedono medici e infermieri al lavoro, accompagnati da una didascalia ironica: «Cancellate le app di incontri e andate negli ospedali italiani». Un messaggio che voleva essere, nelle intenzioni, una battuta leggera e insieme un ringraziamento per l’assistenza ricevuta al Ospedale Ca’ Foncello, dove la campionessa Usa era ricoverata.

La reazione del web, però, si è subito divisa. Da una parte chi ha letto il video come un gesto spontaneo e simpatico, un modo informale per sottolineare professionalità e accoglienza del personale sanitario italiano. Commenti di apprezzamento, emoji sorridenti, condivisioni a raffica.

Dall’altra, una corrente più critica. Alcuni utenti hanno parlato di esposizione indebita dei lavoratori, ripresi senza consenso in un contesto delicato come quello ospedaliero. Altri si sono spinti oltre, evocando il tema delle possibili molestie verbali, sostenendo che l’ironia sull’aspetto fisico dei sanitari rischi di trasformarsi in una forma di oggettivazione. Il direttore dell’Usl della Marca, Francesco Benazzi, l’ha buttata sul ridere: «Da noi dottori giovani con bei fisici, gli americani troppo palestrati».

Un caso che, partendo da un gesto nato per scherzo, ha riacceso il dibattito sui confini tra leggerezza, privacy e rispetto. D’altronde una domanda forse ci si potrebbe provare a porre: e se il video fosse stato girato da un uomo e il commento fosse stato sulle infermiere? Sarebbe stato ugualmente considerato divertente o avrebbe suscitato reazioni di indignazione e richieste formali di scusa da parte dell’autore?

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