Ama Festival, tutte le note dal rock all’elettronica
La line up si riaccende a Romano d’Ezzelino dal 21 agosto. Attesi i Subsonica il 23, i Bluvertigo e TonyPitony il 27, spazio alla dance con Alan Walker, Tommy Vee e Spiller

L’undicesima edizione di Ama Music Festival, dopo gli antipasti di luglio tra hard rock e pop italiano (dagli Scorpions ad Alex Britti tra gli altri), prenderà il via venerdì 21 agosto nel Parco di Villa Negri a Romano d’Ezzelino, raccogliendo l’eredità dei 57mila spettatori complessivi del 2025.
La programmazione di quest’anno metterà al centro dell’offerta musicale una line-up eclettica, articolata su differenti aree tematiche e puntando a includere svariati linguaggi della musica contemporanea, tentando di demolire i confini tra genere. Il calendario si aprirà venerdì 21 con un appuntamento dedicato all’elettronica: sul palco salirà il produttore norvegese Alan Walker, pioniere delle melodie digitali e icona capace di trasformare le sue hit in inni. Ad affiancarlo sarà Asco, talento in ascesa con il progetto Symphony of Chaos all’interno del quale le partiture orchestrali si fondono con i bassi profondi della house, accanto all’energia del dj e produttore Albi; una serata che offrirà una panoramica sull’evoluzione della moderna Edm, tracciando un arco sonoro che unirà la “grandeur” delle produzioni da stadio alla dimensione più oscura del clubbing.

Sabato 22 agosto il festival si trasformerà in un carnevale musicale senza regole fisse, con Random, una festa a caso: il format, divenuto un cult per i ragazzi grazie alla capacità di far convivere hit pop, rock e dance in una girandola imprevedibile, sarà arricchito dalla partecipazione di dj King P e dalla classe inossidabile di Alfred Azzetto, figura storica della house italiana. Domenica 23 agosto l’attenzione si sposterà sul legame tra esecuzioni dal vivo e cultura elettronica, con l’atteso concerto dei Subsonica. La band torinese, miscelando l’energia ruvida del rock con la cassa dritta, porterà sul palco il proprio marchio di fabbrica offrendo una sintesi di un repertorio trentennale.
A supportare il gruppo capitanato da Samuel un parterre di dj, con la sapienza tecnica di dj Ralf, pioniere indiscusso; lo stile trasversale di Tommy Vee, il groove internazionale di dj Spiller e l’eleganza pop-dance dei Db Boulevard, a costruire un ponte diretto con l’approccio organico di una band che ha fatto la storia e la tradizione pura del dancefloor nazionale.

Giovedì 27 agosto si esploreranno le declinazioni dell’alternative rock e del pop italiano con TonyPitony, Bluvertigo e Sarafine; se da un lato il gruppo di Morgan incarna l’avanguardia del synth-pop anni Novanta, avendo portato testi filosofici e attitudine glam al grande pubblico, Sarafine e TonyPitony rappresentano dall’altro le nuove tendenze urbane restituendo un’idea di musica ibrida, contaminata e meno decifrabile.
Venerdì 28 agosto la kermesse sarà illuminata dal ritorno di Gigi D’Agostino, per una serata dedicata alla dance. La sua inclusione analizza un fenomeno sociologico, ancor prima che musicale: il creatore del Lento Violento ha saputo intercettare la memoria di più generazioni, ribadendo la centralità di un suono capace di aggregare, sempre e comunque. Ad arricchire il viaggio anche Samuel (in modalità dj set) e Roberto Molinaro, maestro delle frequenze hard dance.
Sabato 29 spazio a Le Vibrazioni di Francesco Sarcina, pronte a ripercorrere due decenni di pop-rock milanese e sfumature vintage (con la sempre richiestissima Dedicato a te), e all’euforia liberatoria del party Voglio tornare negli anni Novanta. A chiudere la line-up, domenica 30 agosto, un saggio d’indie-rock d’Oltremanica: il palco accoglierà i Franz Ferdinand con le loro chitarre affilate e la verve art-punk da ballare.
Un viaggio tra le hit contenute nel disco eponimo d’esordio del 2004 e portato avanti fino all’ultimo The Human Fear del 2025 lanciato dall’altrettanta attesa esibizione dei Kooks, maestri di un britpop solare carico di melodie brillanti; insieme a loro anche i Molotovs, dirompente gruppo emergente londinese.
A supporto dell’architettura artistica l’organizzazione ha ottimizzato la fruibilità dell’area ai piedi del Monte Grappa, potenziando il second stage per le esibizioni pomeridiane; i concerti principali inizieranno attorno alle 21, apertura cancelli alle 17. Informazioni e modalità d’acquisto biglietti disponibili su amamusicfestival.com.
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