Una vita «per tutte le altre»: il docufilm su Tina Anselmi a dieci anni dalla morte

Domenica 1 novembre alle 18 l’appuntamento al Teatro Accademico di Castelfranco. Presenti gli autori e il senatore Pier Ferdinando Casini. Dodici mesi di eventi dedicati alla prima donna ministro

Davide Nordio
Tina Anselmi in una foto d'epoca
Tina Anselmi in una foto d'epoca

Dieci anni fa, il 1° novembre, è morta Tina Anselmi, prima donna diventata ministro e promotrice di importanti riforme, tra tutte quella dell’istituzione del servizio sanitario nazionale.

E proprio nell’anniversario della scomparsa, domenica 1° novembre nella sua città alle 18 al Teatro Accademico sarà presentato il documentario “Per tutte le altre – Vita di Tina Anselmi”. In questo modo si inaugurerà un anno dedicato alla donna politica in vista del centenario della nascita, il 25 marzo 2027, con il Festival della democrazia a lei dedicato.

Il film

Prodotto da Echivisivi in collaborazione con Rai Documentari, il film è diretto da Samuele Rossi e scritto da Lorenzo Bagnatori, Alessandro Padovani e Samuele Rossi. I produttori sono Giuseppe Cassaro e Samuele Rossi.

Il documentario ripercorre le tappe fondamentali della vita di Anselmi: dalla scelta partigiana all’impegno sindacale e politico, fino alla nomina a prima donna ministra della Repubblica. Al centro del racconto anche le riforme del lavoro e della sanità, gli anni segnati dal caso Moro e il suo ruolo alla guida della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla loggia P2. Attraverso testimonianze e ricostruzioni, il film restituisce il profilo di una donna che ha interpretato la politica come servizio alle istituzioni e alla collettività.

La serata e gli eventi

A raccontare Tina Anselmi sono la docente di storia contemporanea Liliosa Azara, Piera Amendola, già documentarista alla Camera dei deputati, l’ex deputato Pci Giuseppe Vacca, l’ex ministra alla sanità Maria Pia Garavaglia, la studiosa Alba Lazzaretto; le testimonianze dei familiari sono quelle della sorella Gianna e della nipote Valentina Magrin, ora consigliera comunale a Castelfranco e delegata della sindaca per le celebrazioni di Tina Anselmi.

L’anteprima di domenica al Teatro Accademico vedrà, oltre alla proiezione del docu-film, anche interventi in presenza e a distanza tra cui quelli del senatore Pier Ferdinando Casini, Silvia Costa, vicepresidente Anpc (Associazione nazionale partigiani cristiani), Mauro Pitteri, storico della Fondazione Corazzin e biografo di Tina Anselmi, oltre agli autori del documentario.

«Ricordare Tina Anselmi significa rendere omaggio a una donna che ha contribuito con coraggio e rigore alla crescita della democrazia italiana. La sua storia appartiene alla nostra città ma parla a tutto il Paese, soprattutto alle nuove generazioni, richiamando il valore della libertà, della partecipazione e della responsabilità civile», dice la sindaca Maria Ghimenton.

 

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