Quando i capelli se ne vanno per le cure: il sostegno di un hair coach per tornare a sentirsi belle

All’ospedale di San Donà il progetto sperimentale nazionale rivolto alle pazienti oncologiche che si sottopongono a chemio e radioterapia: un percorso personalizzato di accompagnamento nella scelta della parrucca (in dono) per ridurre l’impatto emotivo delle cure

Giovanni Cagnassi
Una paziente oncologica prova una parrucca (foto Agf)
Una paziente oncologica prova una parrucca (foto Agf)

Un percorso per non rinunciare a sentirsi belle, nonostante la malattia. L’Usl 4 Veneto Orientale ha avviato “A testa alta”, nuovo servizio dedicato alle pazienti oncologiche sottoposte a chemioterapia e radioterapia.

Sarà un percorso personalizzato di accompagnamento nella scelta della parrucca, guidato da due hair coach esperti di San Donà, volontari e formati per questo tipo di supporto. Il servizio nasce dalla collaborazione tra l’Usl 4 e l’associazione “La forza e il sorriso” che da anni lavora sul territorio attraverso i laboratori di bellezza e benessere gratuiti dedicati alle persone in cura oncologica.

All’interno del day hospital del reparto di oncologia dell’ospedale di San Donà, in uno spazio riservato, con un tavolo dotato di specchio pensato per favorire un clima di riservatezza e tranquillità, si articola il percorso per le pazienti. Gli hair coach illustrano i modelli disponibili, supportando le donne nella scelta di quello più adatto alle esigenze e fornendo indicazioni pratiche sull’utilizzo e la manutenzione. Al termine, la parrucca viene donata dall’associazione.

Il personale che si occupa del progetto A testa alta dell'Usl 4
Il personale che si occupa del progetto A testa alta dell'Usl 4

Il servizio sperimentale prevede una sessione al mese per una durata complessiva di un anno. E, in ogni sessione, vengono organizzati fino a tre appuntamenti individuali di circa un’ora ciascuno. Possono accedervi le donne in trattamento oncologico di tutto il territorio dell’Usl4. Ogni partecipante viene accolta in uno spazio dedicato e seguita lungo l’intero percorso di scelta e personalizzazione. L’Usl 4 è tra gli enti coinvolti nella fase sperimentale del progetto, promosso su scala nazionale.

«Con questo nuovo servizio, confermiamo l’attenzione dell’Usl 4 alla salute delle donne in tutte le sue dimensioni, da quella clinica a quella psicologica, fino al benessere della persona nel suo complesso», spiega il direttore generale dell’Usl 4 Carlo Bramezza, «Accanto alla cura in senso stretto, riteniamo importante offrire alle pazienti strumenti concreti per affrontare con maggiore serenità anche gli aspetti più delicati del percorso oncologico».

Il trauma delle terapie può essere superato anche attraverso queste pratiche. «La perdita dei capelli rappresenta per molte persone uno degli effetti più difficili da affrontare durante il percorso oncologico, perché coinvolge profondamente il rapporto con la propria immagine e con la propria quotidianità», dice Paolo Braguzzi, presidente de “La forza e il sorriso”, «Abbiamo voluto offrire un sostegno ancora più vicino ai bisogni delle partecipanti, creando uno spazio dedicato in cui competenza professionale, ascolto e relazione si integrano. Siamo orgogliosi che questa nuova progettualità prenda avvio proprio a San Donà».

La sperimentazione ha coinvolto le prime due pazienti. «Il progetto parte in collaborazione con l’associazione con la quale l’Usl 4 collabora dal 2010 per i laboratori di bellezza e benessere gratuiti», conclude Micaela Stefani, oncologa dell’équipe medica di Oncologia e referente del progetto, «In questa realtà, dove già da nove anni è in uso il casco refrigerante per ridurre il rischio di alopecia dato dai trattamenti oncologici, siamo felici di poter offrire alle donne in cura nel nostro day hospital un’altra opportunità per ridurre l’impatto emotivo che accompagna la perdita dei capelli, seppur temporanea, dovuta alle terapie oncologiche». Per info, scrivere a  oncologia.sandona@aulss4.veneto.it.

 

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