Dal crollo del ponte Morandi al terremoto in Turchia, ha salvato vite sotto le macerie: la cagnolina Lamù va in pensione

Assieme al conduttore Andrea Leban ha operato a Gorizia, Udine e in diverse zone del Nord Est: per Lamù otto anni di onorato servizio. Dal 2018, ha fatto parte del Nucleo cinofili Fvg dei vigili del fuoco

Elisa Michellut
Lamù, 11 anni, Australian Shepherd femmina con il suo conduttore Andrea Leban
Lamù, 11 anni, Australian Shepherd femmina con il suo conduttore Andrea Leban

Lamù, 11 anni, Australian Shepherd femmina, dopo otto anni di onorato servizio al Nucleo cinofili dei vigili del fuoco, si godrà la meritata pensione. Domenica 12 aprile, per lei, è stato l’ultimo turno.

Tanti gli interventi portati a termine, in tutto il Nord Est e non solo, da Lamù e dal suo conduttore, Andrea Leban, coordinatore del Nucleo cinofili del Friuli Venezia Giulia, in servizio al comando di Gorizia. Passione, professionalità e tanto impegno.

 

Terremoti e ponti crollati, Lamù ha salvato vite sotto le macerie: dopo otto anni va in pensione la cagnolina dei vigili del fuoco

Quando è iniziato il vostro percorso assieme?

«Tutto è cominciato nel 2018. Una volta ottenuta, dopo dieci mesi di corso, l’abilitazione alla scuola nazionale cinofili di Volpiano, in provincia di Torino, dove vengono formate le unità cinofile del Corpo nazionale, abbiamo iniziato subito a lavorare sul campo. Lamù ha superato tre esami obbligatori: uno sulla condotta, uno sulla superficie e uno sulle macerie».

Le unità cinofile dei vigili del fuoco hanno svolto un ruolo eroico durante i soccorsi del crollo del Ponte Morandi operando tra le macerie.

«Sono stati quattro giorni emotivamente intensi per tutti i soccorritori, cani compresi. Lamù aveva appena ottenuto il brevetto e per lei è stata la prima esperienza. Diciamo che ha iniziato con il botto».

Il fiuto della speranza tra le macerie: a Visco gli eroi a quattro zampe che salvano vite con un balzo
La redazione

In quali altri scenari avete operato?

«Un’altra esperienza di grande impatto emotivo è stata quella in Turchia, dopo il terremoto del 2023. Abbiamo partecipato alle ricerche dei superstiti, assieme al collega Marco Tomasella, con la sua Nikita. Il 2025 si è chiuso, invece, con la frana a Brazzano di Cormons. Lì abbiamo lavorato assieme a tutto il Nucleo cinofili».

Lamù, 11 anni, Australian Shepherd femmina con il suo conduttore Andrea Leban
Lamù, 11 anni, Australian Shepherd femmina con il suo conduttore Andrea Leban

Che rapporto avete?

«Simbiotico. Lamù è la mia ombra. Mi segue ovunque. È molto affettuosa e non perde mai di vista quello che per lei è il suo leader. Ha un carattere docile ed è molto gelosa delle sue cose. Non permette a nessun estraneo di avvicinarsi al suo furgone. Ha conosciuto centinaia di bambini durante le dimostrazioni. È una cagnolina molto equilibrata e ben socializzata. Il rapporto tra animale e conduttore diventa un legame così forte che non può essere spezzato. Ora si godrà, assieme a me e alla sua famiglia, il meritato riposo».

Dopo Lamù è arrivato Willy. È già iniziata la formazione?

«Willy è un Border Collie maschio di 2 anni e mezzo, che è già diventato la mascotte del comando di Gorizia. Stiamo lavorando per ottenere l’operatività. Il cane vive ogni momento come occasione per ricevere affetto e attenzioni, il che lo spinge a svolgere il suo compito al meglio».

Come avviene l’addestramento?

«I metodi utilizzati per l’addestramento non sono mai coercitivi. Il gioco e il cibo sono le ricompense per il lavoro svolto. Il cane è considerato un compagno fedele con il quale condividere emozioni, soddisfazioni e sacrifici. L’utilizzo di cani addestrati allo scopo permette di ridurre i tempi di ritrovamento, specialmente in zone difficilmente esplorabili, aumentando le probabilità di salvare i dispersi. Sfruttiamo il loro fiuto eccezionale».

Dove vi allenate?

«L’addestramento inizia quando i cani hanno quattro mesi. Settimanalmente facciamo le esercitazioni in un campo macerie che simula gli effetti tremendi di un terremoto. Utilizziamo spesso il campo macerie di Visco, gestito dall’Associazione addestramento cani da catastrofe (Acdc)»

Il Nucleo cinofili Fvg è un’eccellenza regionale. Com’è composto?

«Siamo in sette, ci tengo a citare tutti. Fanno parte della squadra: Freja, 5 anni, Border Collie, con Davide Rossi, in servizio a Gorizia, Maya, 6 anni, Labrador, con Enrico Furlan, in servizio a Udine, Nikita, 9 anni, Labrador, assieme a Marco Tomasella, in servizio a Gorizia. Completano il Nucleo Davide Del Santo, in servizio a Udine, con Spike, Border Collie, Armando Parisi, in servizio a Pordenone, con Luky, Australian Shepherd, Luca Polesel con il suo Border Collie Cloe, in servizio a Pordenone, e Sabino De Francesco del comando di Pordenone con Rurik, maschio Malinois.

Riproduzione riservata © il Nord Est