Zecchino d'Oro, per la prima volta un sacerdote scrive e firma una canzone. E con lui c'è anche il Veneto
Una canzone che parla veneto, sardo e lombardo. E che vanta un piccolo grande record. “Ci pensa il vento” è uno dei brani in gara all’edizione 68 dello Zecchino d’Oro: è cantata dalla piccola Emma Dakoli, 9 anni di Monza, e vede il testo del sacerdote sardo don Francesco Marruncheddu e la musica dell’autore trevigiano Lodovico Saccol, due istituzioni all’Antoniano. Ma c’è una particolarità che rende ancor più originale questa canzone, in odore di podio: per la prima volta un sacerdote è autore di un brano per lo Zecchino d’Oro. Don Francesco, originario di Oristano, vanta peraltro un grande legame con il Veneto. Ecco l’intervista, direttamente dall’Antoniano di Bologna, a don Francesco. Il video è di Nicola Cesaro
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