Il Capodanno più originale d'Italia? Al cinema a vedere il film più brutto della storia. E c'è il pienone

Il film più brutto nella storia del cinema nella sala cinematografica più bella del mondo. Non c’è che dire, il Modernissimo di Bologna ha scritto forse il Capodanno più originale d’Italia: mercoledì sera, alle 22, dalle poltroncine della storica sala nel centro storico è stato proiettato “Arrapaho”, film del 1984 «disastrosamente diretto da Ciro Ippolito», come si legge anche nei titoli di coda.

Una pellicola girata in quindici giorni, con poco meno di 190 milioni di lire e con attori semi-improvvisati, colonna sonora degli Squallor, resa immortale – tra gli altri – dal dizionario “Morandini” che l’ha etichettato come «il film più brutto della storia del cinmea italiano». All’epoca, dice la leggenda (ma neanche troppo leggenda), guadagnò 5 miliardi di lire.

E in sala c’era proprio lui, Ippolito, magistralmente spalleggiato dal direttore della Cineteca di Bologna, Gian Luca Farinelli. Ecco la serata trash del Modernissimo, con l’intervista a Farinelli e Ippolito e ovviamente il brindisi di rito. Il videoservizio è di Nicola Cesaro.

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