Sinner ha chiuso in anticipo il 2026: «Devo pensare alla mia carriera»
Che cosa è il “ginocchio del corridore, la tendinopatia extra articolare che causa un dolore acuto, come un bruciore, e che impedisce al numero uno di gareggiare al meglio

L’ipotesi, cominciata a circolare qualche giorno fa in seguito alla rinuncia al Masters 1000 di Shanghai, è diventata realtà: Jannik Sinner ha annunciato che non giocherà più un torneo in questo 2026.
La stagione del numero 1 del mondo si è chiusa e non vedrà il campionissimo al via dei tornei in programma, il 500 di Vienna e il Masters di Parigi, oltre al torneo esibizione di Riad Six King Slam e soprattutto all’accoppiata Atp Finals di Torino e Final 8 di Coppa Davis.
Sinner, fermo ai box dalla finale vinta lo scorso 12 luglio a Wimbledon per l’infiammazione al ginocchio destro che non gli ha dato tregua, ha comunicato la scelta con un video sui suoi canali social: «Insieme ai dottori ho deciso di sottopormi a un ciclo di cure per il mio ginocchio, terminando in anticipo dunque la stagione 2026. Al momento devo pensare alla mia carriera nel lungo termine e farò tutto il possibile per tornare al 100%».
Il ginocchio del corridore
Clinicamente parlando il ginocchio destro di Sinner presenta l’ITBS, ovvero la sindrome della bandelletta ileotibiale conosciuta anche come “ginocchio del corridore”: si tratta di un infortunio da sovraccarico, una tendinopatia extra articolare che causa un dolore acuto, come un bruciore, nella parte esterna del ginocchio e ha un rischio di recidiva e possibile cronicizzazione molto frequente. Per evitare guai peggiori e salvaguardare il suo futuro Sinner svolgerà ora un periodo di terapia compreso tra le 4 e le 8 settimane senza sovraccaricare il ginocchio, per poi procedere con la riatletizzazione fisica e gli allenamenti sul campo con la racchetta puntando al rientro nel 2027.
«Se fosse stata una cosa molto grave, qualcosa di rotto o danneggiato, sicuramente l’ortopedico avrebbe optato per l’operazione», ha spiegato il dottor Fabrizio Tencone, direttore dell’Isokinetic di Torino e per 17 anni medico della Juventus che negli ultimi mesi ha fornito al campione altoatesino le strutture del JMedical per curarsi negli ultimi mesi. «Il fatto che si parli di gestione conservativa è la conferma di una gravità modesta», ha concluso lo specialista.
La testa della classifica
A causa di questo stop forzato Sinner è certo di perdere la testa della classifica mondiale entro fine stagione a favore di Sascha Zverev, che potrebbe effettuare il sorpasso vincendo il Masters di Shanghai (7-18 ottobre) e arrivando almeno in semifinale al 500 di Vienna (26 ottobre-1 novembre), oppure diventando il numero 1 al termine del Masters di Parigi (2-8 novembre).
Dal punto si vista degli appassionati italiani la rinuncia di Jannik alle Atp Finals rappresenta una spinta in più per Flavio Cobolli che è 5º nella Race per Torino, nonostante la flessione degli ultimi mesi, mentre sarà un problema per il capitano non giocatore di Coppa Davis, Filippo Volandri, in vista dell’appuntamento di Bologna, considerando che deve fare i conti anche con i problemi di rendimento di Lorenzo Musetti.
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