Gli occhi di Valeria Solesin: la strage del Bataclan rivissuta da una madre

Cosa resta, a distanza di anni, degli attentati che hanno colpito Parigi il 13 novembre 2015? E cosa significa, oggi, raccontare quella ferita senza ridurla a cronaca o a memoria rituale? Questo podcast prova a rispondere partendo da una voce: quella di Luciana Milani, madre di Valeria Solesin, uccisa al Bataclan durante l'attentato rivendicato dall'Isis. Il suo racconto attraversa il dolore, ma non si ferma lì; diventa una riflessione sul presente, sulla democrazia, sul modo in cui le società europee reagiscono alla violenza. Accanto alla testimonianza personale, anche l'analisi storico-politica della professoressa esperta di terrorismo internazionale Valentine Lomellini. Ne emerge un racconto che tiene insieme dimensione privata e sguardo pubblico, evitando semplificazioni. Non è solo la storia di una vittima, Valeria Solesin, e non è nemmeno il racconto delle vite delle altre 129 persone uccise degli attentati di Parigi, ma il ritratto a colori di una generazione e di un’Europa che, ancora oggi, si interroga su sé stessa. Progetto a cura di Elia Cavarzan
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