Friuli Doc 2026 a Udine: sapori, eventi e cosa fare dal 10 al 13 settembre

Dal 10 al 13 settembre torna Friuli Doc, la manifestazione che porta nel centro storico di Udine oltre cento stand tra prodotti tipici enogastronomici, musica ed eventi per raccontare il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia.
C'è un momento dell'anno in cui il centro storico di Udine si trasforma in una grande tavola apparecchiata. Accade a Friuli Doc, la manifestazione che dal 10 al 13 settembre animerà il centro storico di Udine con oltre cento stand dedicati alle eccellenze enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia. Un'occasione per assaggiare i prodotti simbolo della regione e scoprire le tradizioni che li accompagnano.
Giunto alla 32ª edizione, Friuli Doc si sviluppa tra le piazze e le vie del
centro storico, dove ogni tappa propone un volto diverso della regione e dove le
degustazioni diventano un’occasione per chiacchierare con esperti del settore, cuochi e artigiani che custodiscono ricette e tradizioni locali.

Le specialità friulane da assaggiare a Friuli Doc
Ogni area della manifestazione è dedicata a un territorio diverso e permette di compiere un piccolo viaggio gastronomico senza uscire dal centro di Udine. Basta attraversare una piazza per passare dai cjarsons della Carnia al pesce dell'Adriatico, dalle ricette delle Valli del Natisone ai sapori delle colline friulane.
Tra gli assaggi da non perdere ci sono il prosciutto di San Daniele, il Montasio, il frico, la gubana e i vini del Friuli Venezia Giulia, ma anche preparazioni meno conosciute che raccontano la varietà della cucina regionale.

Accanto agli stand delle Pro Loco trovano spazio le degustazioni dedicate ai vini dei Colli Orientali e del Ramandolo, gli incontri organizzati dai consorzi di tutela Montasio e San Daniele e il mercato dei prodotti a marchio Io Sono Friuli Venezia Giulia. Un'importante novità della 32ª edizione sarà la prima fiera degli amari, con cui verrà presentata in Piazza Matteotti, il salotto elegante di Udine, una selezione di amari che riflette il meglio che il territorio può offrire, con un'area espositiva e di degustazione.
Tra gli appuntamenti da segnare c'è anche la tradizionale asta dei formaggi di malga: le forme provenienti dagli alpeggi friulani vengono presentate e battute all'incanto, offrendo l'occasione di conoscere più da vicino il lavoro dei malghesi e le caratteristiche delle diverse stagionature.
Dove bere un tajut a Udine durante Friuli Doc
Friuli Doc è anche un’occasione per visitare la città e sperimentare uno dei riti più radicati nella tradizione locale: il tajut, un piccolo calice di vino da accompagnare con una fetta di prosciutto, un pezzo di formaggio o altri assaggi del territorio.

Vale dunque la pena uscire dal percorso degli stand per fermarsi in una delle osterie del centro storico, dove il tajut continua a essere parte della vita cittadina. Da qui si può raggiungere il Castello con i suoi Musei Civici e la sua vista spettacolare, per poi proseguire visitando il Museo Diocesano e le Gallerie del Tiepolo, che ospitano alcuni dei capolavori che il pittore realizzò per Udine. Si possono inoltre ammirare le piazze e i tipici palazzi in stile veneziano.
Cosa fare a Friuli Doc tra degustazioni, musica e laboratori
Il programma di Friuli Doc va oltre il cibo. Per quattro giorni il centro storico ospita concerti, spettacoli, laboratori, incontri dedicati ai prodotti del territorio e iniziative sulla lingua e la cultura friulana.
Le famiglie possono fare tappa nel Villaggio dei bambini in Via Cavour, dove tra giochi e attività torna la piscina di mais: una grande vasca riempita di chicchi di mais, pensata per far giocare i più piccoli e avvicinarli a uno degli ingredienti simbolo dell'agricoltura locale.
In Piazza I Maggio verrà allestito nuovamente il grande Villaggio dello Sport, dove ragazzi e bambini potranno cimentarsi in moltissime discipline sportive su campi di prova allestiti per l'occasione. Gli appassionati di moda potranno invece assistere a una sfilata nel magico contesto di Palazzo Schiavi, dove 14 aziende artigiane presenteranno le loro collezioni. Anche quest'anno troveranno spazio: una mostra micologica e botanica, che racconta le specie tipiche di questi territori, e una fotografica dedicata alle meravigliose montagne del tarvisiano.
Infine Piazza Libertà diventerà il cuore musicale di Friuli Doc 2026, con tre concerti gratuiti serali organizzati dal Comune che uniscono generazioni e gusti diversi.
Friuli Doc si conferma anche quest'anno un'iniziativa adatta a un pubblico eterogeneo, un evento che mette in dialogo tradizioni diverse partendo dal linguaggio universale del cibo.

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