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Banca Ifis rafforza il sostegno alle PMI del Nordest: leva su crescita, innovazione ed export

Sostenere la liquidità, espandere l’export, rafforzare la governance e, ove necessario, preparare per tempo la pianificazione successoria: sono queste oggi le principali sfide che devono affrontare le piccole e medie imprese italiane. Si tratta di sfide che non possono più essere rimandate, specialmente in un territorio a forte vocazione industriale quale è il Nordest italiano. Per questo motivo, oggi sempre più imprenditori cercano professionisti specializzati in grado di affiancarli nelle necessità complesse che riguardano le proprie aziende. Tra questi, Banca Ifis si propone come uno dei più qualificati con oltre 40 anni di specializzazione nel supporto alle Pmi.

«Abbiamo il privilegio, da oltre quarant’anni, di essere quotidianamente al fianco delle imprese, in particolare delle piccole e medie realtà», commenta Michele Balice, Capoarea Nordest di Banca Ifis. «In un contesto geopolitico ed economico complesso, segnato da incertezze che incidono sui mercati e sulle catene del valore, le PMI del Nordest continuano a dimostrare una straordinaria capacità di adattamento e resilienza».

Michele Balice
Michele Balice

Con sede nel territorio veneziano, Ifis ha una presenza capillare in tutto il Nordest dove supporta oltre 2.000 imprenditori, servendoli attraverso un team di più di 40 professionisti dislocati in 6 filiali territoriali (Venezia, Padova, Vicenza, Verona, Treviso, Udine). Un presidio che consente alla Banca di essere presente in modo capillare sul territorio e di offrire alle imprese un accompagnamento concreto nei principali servizi di finanziamento specializzato: factoring, finanziamenti a medio-lungo termine, gestione dei crediti fiscali, soluzioni per l’import/export, leasing, oltre a strumenti finanziari evoluti pensati per rispondere alle specifiche esigenze delle aziende.

«Come banca che affonda le proprie radici in Veneto, conosciamo da vicino la forza imprenditoriale dell’area del Nordest, fatta di aziende capaci di competere sui mercati nazionali e internazionali grazie a qualità, competenze e spirito di iniziativa. Il nostro impegno è accompagnarle ogni giorno, insieme ai colleghi locali, mettendo a disposizione soluzioni ad hoc, utilizzando strumenti finanziari come factoring, finanziamenti a medio‑lungo termine, strumenti per l’estero, leasing e noleggio, Inoltre, offriamo servizi di corporate finance e gestione dei crediti fiscali, con una consulenza basata sul confronto diretto e sulla conoscenza concreta delle loro esigenze, riuscendo così ad essere più incisivi nel supportare le loro necessità» conclude Balice.

Il Nordest si conferma centro nevralgico per le Pmi italiane, basti pensare che le sole due Regioni di Veneto e Friuli Venezia-Giulia rappresentano l’11% del PIL nazionale, grazie ad un tessuto produttivo ampio e articolato, capace di crescere anche in un contesto macroeconomico complesso quale quello che stiamo attraversando. Un territorio a forte vocazione industriale e manifatturiera, capace di affiancare alla tradizione una spinta costante all’innovazione e all’apertura verso i mercati internazionali, con una propensione all’export elevata e diffusa. Accanto ai comparti storici, si confermano settori ad alto valore aggiunto come le costruzioni (quest’anno ancora spinte dai fondi del PNRR) e la logistica e trasporti, mentre restano più articolate le prospettive per meccanica e moda.

La solidità dell’ecosistema imprenditoriale si riflette anche nella propensione all’innovazione e alla crescita, con investimenti in innovazioni di processo e di prodotto, digitalizzazione e nuove tecnologie – dall’intelligenza artificiale al cloud – considerate leve fondamentali per migliorare l’efficienza produttiva e affrontare l’aumento dei costi. Una dinamicità che si traduce anche in una vivace attitudine allo sviluppo per linee esterne, con un mercato delle acquisizioni attivo e un’apertura crescente a soluzioni che combinano credito ed equity.

In questo scenario si inserisce il ruolo della Business Unit Corporate & Investment Banking di Banca Ifis, che accompagna le imprese nei progetti di finanza straordinaria nelle fasi chiave del loro sviluppo – dalle acquisizioni alle cessioni, fino ai passaggi generazionali – con operazioni costruite su misura in funzione delle esigenze e degli obiettivi strategici di ciascuna azienda.

Accanto al supporto alla crescita e all’internazionalizzazione, Banca Ifis affianca le imprese anche nel rafforzamento della sostenibilità, sempre più rilevante per la competitività del tessuto produttivo. In linea con la media nazionale, una quota significativa di aziende investe – o prevede di investire – nella transizione sostenibile, con un’attenzione prioritaria all’approvvigionamento ed efficientamento energetico e a una gestione più responsabile dei rifiuti, ambiti strategici anche per il contenimento dei costi. Inoltre, la sostenibilità assume un peso crescente lungo le catene di fornitura, entrando tra i criteri di selezione dei partner.

La Banca integra questi aspetti nel proprio modello operativo e di valutazione del credito: il rating ESG è parte del processo di concessione e l’offerta si articola in finanziamenti a medio-lungo termine, leasing e noleggio per investimenti in efficienza energetica, impianti fotovoltaici e infrastrutture per la mobilità elettrica, anche grazie a partnership con operatori specializzati.

Un impegno che si traduce anche in un modello di servizio dinamico, efficiente e sempre più digitale, rafforzato dagli investimenti del Gruppo in innovazione e da un approccio phygital che coniuga la vicinanza della relazione umana e il presidio territoriale con strumenti digitali avanzati, pensati per semplificare i processi e rendere più fluida l’interazione con le imprese. Un percorso che conferma la volontà di Banca Ifis di continuare a sostenere l’economia dei territori del Nordest con soluzioni mirate, competenze specialistiche e una presenza reale e continuativa sul territorio.

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