Zelensky, manca la volontà politica dell'Europa verso Putin

'Gli europei tentano di convincere Trump a cambiare ma non succederà'

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Volodymyr Zelensky inizia il suo discorso a Davos paragonando la situazione in Ucraina al film "Il giorno della Marmotta". "Nessuno vorrebbe vivere così, ripetendo la stessa cosa per settimane, mesi e, naturalmente, quattro anni - afferma - È esattamente così che ci piace vivere adesso. Ed è la nostra vita. Proprio l'anno scorso, qui a Davos, ho concluso il mio discorso con le parole: l'Europa deve sapere come difendersi. È passato un anno e nulla è cambiato. Siamo ancora in una situazione in cui devo dire le stesse parole".Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo discorso a Davos, deplora la mancanza di "volontà politica" dell'Ue nei confronti di Putin. Ringrazia l'Europa per aver congelato i beni russi ma afferma che "quando è arrivato il momento" di utilizzare tali beni per aiutare a difendere l'Ucraina, la decisione è stata "bloccata". Inoltre dichiara che non ci sono stati "veri progressi" sull'istituzione di un tribunale per l'aggressione russa. "E' una questione di tempo o di volontà politica", si chiede. "L'Europa sembra persa nel tentativo di convincere il presidente degli Stati Uniti a cambiare. Ma lui non cambierà". "Maduro è sotto processo a Ny, Putin no. E' il quarto anno di guerra e Putin combatte per i beni congelati in Europa e sta avendo un certo successo. L'Ue ha deciso di congelarli a tempo indeterminato ma quando sarà il momento di usarli per l'Ucraina la decisione è stata bloccata. Stesso discorso per il tribunale sui crimini di guerra russi. Manca tempo o volontà politica? Stiamo lavorando attivamente con i partner sulle garanzie di sicurezza, io ringrazio i partner ma è necessario la luce verde di Trump. Tutti si dicono ottimisti ma c'è sempre un ma" ha detto Zelensky. (ANSA).

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