Venezuela allo stremo tra la disperazione e gli sciacalli

Dopo la rabbia, arriva la resa. Una settimana dopo il terremoto che ha distrutto la zona costiera a nord di Caracas, la popolazione colpita ha perso quasi tutte le speranze di ritrovare i propri cari. Rassegnata, piange angosciata nelle strade, trasformate in accampamenti di fortuna, sporchi di fango dopo le violente piogge delle ultime ore. Migliaia di famiglie hanno perso tutto, i loro cari, le loro case. I ruderi, quello che è rimasto delle loro abitazioni, sono in balia degli sciacalli, che da giorni razziano di tutto. A questi delinquenti si sono uniti anche molti agenti di sicurezza, come denuncia da giorni coraggiosamente la stampa indipendente. Nel video alcuni militari intendi a "ripulire" alcune case. (Immagini di Domenico Palesse)

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