Venezia 83, il Leone d'argento a Khrzhanovsky: "Sono considerato un nemico dalla Russia"

La giuria, presieduta da Maggie Gyllenhaal ha anche attribuito il Leone D'argento - Premio per la migliore regia a Dau del cineasta russo dissidente Ilya Khrzhanovsky (arrivato alla premiazione con la mamma, alla quale ha reso omaggio nei ringraziamenti, ndr) la cui presenza era stata contestata, all'annuncio in selezione, dal governo ucraino, definendo il film uno strumento di propaganda filo-russa, accuse respinte poi dal direttore della Mostra Barbera e dal cineasta:

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