Vannacci ballottaggio mossa della paura, ma non eravamo irrilevanti?

(ANSA) - ROMA, 31 AGO - Le riflessioni sul ballottaggio nella legge elettorale rappresentano "'LA MOSSA DELLA PAURA'". Lo scrive sui suoi social il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci. "Per mesi - osserva - Vannacci e Futuro Nazionale dovevano essere irrilevanti, una parentesi, uno zero virgola destinato a scomparire. Poi sono arrivati i sondaggi. E improvvisamente cambia tutto. Si parla di ballottaggi, di nuove formule elettorali, di meccanismi capaci di mettere al riparo il centrodestra dal rischio rappresentato da Vannacci". "Se siamo così irrilevanti - dice in un altro passaggio - perché tanta fretta di cambiare le regole? Se non contiamo nulla, perché costruire un argine? Forse perché il problema non è Vannacci. Il problema, per qualcuno, sono gli italiani che hanno deciso di votarlo. E quando la politica comincia a studiare le regole non per governare meglio, ma per difendersi dal consenso degli elettori, significa che la paura è già entrata nei Palazzi". (ANSA).
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