Trump, l'uomo che ha sparato a Washington voleva uccidere

'L'agente colpito sta bene. Risolviamo le differenze pacificamente'

(ANSA) - WASHINGTON, 25 APR - L'uomo che ha sparato alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca è un "potenziale assassino" che intendeva uccidere e "aveva molte armi". Lo ha detto Donald Trump in una conferenza stampa dopo la sparatoria. "Non è la prima volta nell'ultimo paio di anni che i repubblicani vengono attaccati o uccisi. Alla luce di questa sera - ha proseguito Trump - chiedo agli americani di risolvere le differenze pacificamente. Vale per i repubblicani, i democratici, gli indipendenti, i progressisti". "Ho parlato con l'agente del Secret Service ferito - ha poi rassicurato il presidente Usa - e sta bene: il giubbotto antiproiettile ha fatto il suo lavoro". Trump ha pubblicato sul suo social Truth quella che sembra essere la foto dell'uomo che ha sparato, 'È una persona malata, viene dalla California" ha poi specificato. "E' sempre scioccante quando accade qualcosa così. Ho sentito rumore e ho pensato che fosse la caduta di un vassoio. La First Lady ha capito. Siamo stati portati via in un lampo, senza molto tempo per pensare". Per Trump la sede del gala dei corrispondenti della Casa Bianca a Washington "non è un edificio particolarmente sicuro". L'hotel Hilton è il luogo di fronte al quale Donald Reagan è rimasto ferito in un tentato assassinio nel 1981. (ANSA).

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