Sisma in Venezuela, la vita riemerge dalle macerie dopo giorni di silenzio

Tra polvere, silenzio e disperazione, emergono storie di vita dalle macerie del Venezuela colpito dal devastante doppio terremoto del 24 giugno. I dispersi restano circa 50mila, mentre le vittime superano le 1.700. A Caracas, quando ormai le speranze sembravano affievolirsi, i soccorritori giordani hanno estratto vivo un bambino di tre anni, rimasto intrappolato per giorni sotto un edificio crollato. A Caraballeda, dopo cinque ore di lavoro senza sosta, le squadre salvadoregne hanno salvato Giselle, un cane sopravvissuto sei giorni sotto le macerie. Un video girato con un cellulare mostra anche il momento in cui una famiglia di tre persone, bloccata in uno spazio angusto, riesce a richiamare l’attenzione dei soccorritori prima di essere liberata. Nella tragedia, ogni salvataggio è un segno di speranza. RESTRICCIONS: NO USE AFTER 10 DAYS

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