Referendum, Policastro: "Questa riforma la volevano Gelli, la P2 e Berlusconi"
"Noi siamo qui pronti per lavorare fin da subito per una giustizia migliore, piu' efficiente, Il ministro faccia quello che deve fare e non quello che ha fatto". Lo ha detto il procuratore generale presso la Corte d'Appello di Napoli Aldo Policastro che cosi' ha commentato la vittoria del No al referendum. "Il dato oggettivo e chiaro e' che questa riforma la voleva Gelli con la P2 e poi Berlusconi", ha detto ancora Policastro, "ed e' un dato, come dire, non discutibile, e' un dato storico, e' figlia di quella storia, questa riforma". "E' forte il richiamo da parte del Presidente della Repubblica - ha aggiunto il procuratore generale di Napoli - al rispetto tra le istituzioni" e "in questo caso non c'e' stato. Ne prendiamo atto e prendiamo atto di un abbassamento del livello dell'istituzione democratica di questo Paese in questo referendum, che ha sostanzialmente danneggiato non tanto il referendum e la magistratura, ma l'istituzione democratica nel suo complesso".
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