Referendum: dato definitivo dell'affluenza alle 19 al 38,9%

In testa l’Emilia Romanza con il 46,3%, maglia nera per la Sicilia (28,7%)

È del 38,9% il dato definitivo dell'affluenza alle urne delle ore 19 al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. E' quanto risulta dal sito Eligendo del Viminale. La prossima rilevazione sarà effettuata alle ore 23.

Con il 46,3%, l'Emilia Romagna sui conferma in testa nel dato di affluenza anche alle 19. Maglia nera la Sicilia, con il 28,7%. E' quanto emerge dal sito del Viminale "Eligendo". La media nazionale è del 38,9%. All'Emilia Romagna seguono la Lombardia col 45% e la Toscana col 44,7% e Veneto con 43,2%. In coda, poco sopra Sicilia, ci sono la Calabria col 29,3% e la Campania col 29,9%.

Il dato delle 19 conferma la crescita della partecipazione al voto con una percentuale del 38,9%: quasi di 10 punti in più rispetto al precedente del referendum del 2020 sul taglio del numero dei parlamentari che, nel primo giorno di voto allo stesso orario, aveva fatto registrare una partecipazione del 29,7% degli aventi diritto. Per quanto riguarda gli altri precedenti di referendum costituzionali (nei quali, va ricordato, non è necessario il raggiungimento di un quorum) il dato dell'affluenza delle 19 si conferma da record.

Al referendum del 2001 sulla riforma del Titolo V (nel quale si votò, però, solo in un giorno) l'affluenza alle urne delle 19 era stata al 23,9%. A quello sulla devolution del 2006 alle 19 del 25 giugno aveva votato il 22,4%. Il referendum costituzionale del 2016 sulla riforma Renzi si tenne in una sola giornata e alle 19 aveva votato il 57,24%. Nelle altre consultazioni popolari più recenti, non di carattere costituzionale, ma nelle quali si è votato in due giorni nell'ultima, del 2025, su lavoro e cittadinanza si è registrato un dato del primo giorno alle ore 19 del 16,16% e a quello del 2011 su acqua e nucleare fu del 30,3%.

 

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