Orsini, 'in Europa è il momento di unirsi, servono politiche economiche vere'

(ANSA) - TRENTO, 24 MAG - "In un momento come questo serve unirsi. Io credo che l'Europa oggi debba fare un esercizio molto più importante: quello di unirsi, per poter fare delle politiche economiche vere, a sostegno delle industrie e delle imprese", dice il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, dall'appuntamento conclusivo del Festival dell'Economia di Trento. Orsini richiama l'impatto del conflitto in medio oriente sui costi dell'energia che "per le nostre imprese è un problema", auspica che "quel conflitto possa finire il prima possibile". Evidenzia che oggi "il tema vero è quello che ci sta accadendo intorno: Ucraina, Dazi, Stretto di Hormuz. I costi dell'energia stanno salendo". E avverte: "Noi non vogliamo delocalizzare le nostre industrie e deindustrializzare il nostro continente". Orsini, sul tema dell guerra in Medio Oriente e della riapertura dello stretto di Hormuz ha affermato: "Leggiamo dichiarazioni, apriamo, chiudiamo, chiudiamo, apriamo, speriamo che comunque si riesca a trovare una soluzione ad Hormuz perché per noi il capitolo energia è uno dei capitoli prioritari, e non da oggi". "Ne parleremo martedì - aggiunge - nella nostra assemblea nazionale perché io credo che sia un nodo ovviamente per il nostro Paese, soprattutto pensando al fatto che a noi, come europeisti convinti, ci serve un mercato unico europeo dell'energia. Fino a quando questo non ci sarà è ovvio che sarà molto difficile per l'Italia riuscire a raggiungere gli standard di alcuni Paesi che stanno molto meglio". Un esempio è la Spagna, "sta facendo un Pil molto alto, e soprattutto grazie anche al costo dell'energia che è quasi tre volte in meno confronto a quello dell'Italia, quindi sa sia attrarre investimenti sia mantenere le proprie produzioni. Noi abbiamo bisogno di mantenere le nostre produzioni nel nostro Paese e soprattutto attrarre anche nuovi investimenti". (ANSA).
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