Omicidio Rogoredo, la legale della famiglia di Mansouri: "Realta' agghiacciante"
Al Tribunale di Milano si e' conclusa oggi, con il rinvio dell'incidente probatorio, un'udienza riguardante il caso dell'omicidio di Rogoredo, che vede indagato l'assistente capo del commissariato di Mecenate Carmelo Cinturrino, con l'accusa di omicidio volontario premeditato, per aver sparato lo scorso 26 gennaio, al pusher 28enne Abderrahim Mansouri. Debora Piazza, legale della famiglia di Mansouri, ha dichiarato ai giornalisti: "Noi siamo molto soddisfatti perche' il giudice ha rigettato la questione di illegittimita' costituzionale sollevata dai difensori di Cinturrino e ha accolto la richiesta anche del pubblico ministero di rinviare l'incidente probatorio, perche' all'interno del fascicolo non erano presenti tutti gli atti. Il processo seguira' il suo corso il 10 aprile, dove verranno sentiti tutti i testimoni. Sono attendibili e non si conoscono tra di loro. Restituiscono una realta' agghiacciante: Cinturrino non agiva da solo".
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