Myanmar, un anno dopo il sisma: ricostruzione tra paure e difficolta'

A un anno dal devastante terremoto di magnitudo 7.7 che ha causato oltre 3.800 vittime in Myanmar, la ricostruzione procede a rilento e a macchia di leopardo. Tra templi danneggiati e abitazioni distrutte, il Paese cerca di rialzarsi, ma tra la popolazione restano paura e difficolta' economiche. "Il quartiere si e' stabilizzato, ma molti stanno ancora cercando aiuto per ricostruire e tornare a vivere", racconta Hsan Tun, responsabile della pagoda Shwekugyi. Nonostante il ritorno a una parziale normalita', il trauma e' ancora vivo: basta una scossa per riaccendere il terrore. Piu' critica la situazione nei monasteri, dove – spiega l'abate U Thudassa – i fondi scarseggiano e l'aumento dei prezzi rallenta i lavori. "Andiamo avanti poco alla volta, con cio' che abbiamo", afferma.

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