Mezza giornata di sciopero in Piazza Affari il 30 aprile

Sindacati, 'inaccettabile un confronto privo di margini negoziali'

(ANSA) - MILANO, 01 APR - Sciopero di mezza giornata il prossimo 30 aprile in Piazza Affari. Lo proclamano Fabi, First-Cisl e Fisac-Cgil a partire dalla pausa pranzo, per tutti i dipendenti del gruppo gruppo Borsa Italiana-Euronext. La decisione - spiegano le organizzazioni dei lavoratori - è stata assunta "dopo l'esito negativo della procedura di conciliazione svoltasi presso l'Abi a Milano", che "si è conclusa senza risposte concrete da parte aziendale sui temi al centro della vertenza". Le Rsa del gruppo Borsa Italiana e le segreterie territoriali di Fabi, First-Cisl e Fisac-Cgil denunciano "l'assenza di una chiara prospettiva industriale per le attività italiane del gruppo, le incertezze su occupazione, professionalità e investimenti, il peggioramento delle condizioni di lavoro, tra carichi, ritmi, orari e smart working, oltre al perdurante stallo sul contratto integrativo aziendale e sul premio aziendale". Per le 3 organizzazioni è necessario un "cambio di rotta immediato". "Non è più accettabile - concludono - un confronto sindacale privo di reali margini negoziali, mentre ai lavoratori continuano a essere chiesti sacrifici senza adeguate garanzie e riconoscimenti". Lo sciopero del 30 aprile si inserisce in un "più ampio calendario di mobilitazione" già avviato nelle prossime settimane, chiariscono i sindacati, che prevede il blocco degli straordinari e lo sciopero della reperibilità. (ANSA).

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