Meloni in Cdm, fiducia sulla legge elettorale e tutti presenti in Aula

L'avviso anche ai sottosegretari, eccezione solo per quelli agli esteri in missione

(ANSA) - ROMA, 24 SET - Sulla legge elettorale sarà posta la questione di fiducia, autorizzata dal Cdm, e bisognerà essere "tutti presenti". E' la raccomandazione che, secondo quanto si apprende da più fonti, avrebbe fatto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ai ministri durante la riunione del governo, dopo avere ribadito in tv nei giorni scorsi che se la riforma non dovesse passare "ne dovremo prendere atto". Il voto alla Camera, avrebbe spiegato il ministro dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, sarà un processo complesso per cui dal primo ottobre, e soprattutto la settimana successiva, bisogna limitare al massimo le defezioni. Anche dei sottosegretari, avrebbe rilanciato il ministro Roberto Calderoli (che alla riforma ha lavorato direttamente, al tavolo degli sherpa). "Capisco i sottosegretari agli Esteri in missione fuori - avrebbe puntualizzato allora Meloni - ma per gli altri la regola è stare a Roma". (ANSA).

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