Medici di Cuba: "Farmaci insufficienti e trasporti limitati nelle zone rurali"

Il sistema sanitario cubano continua a garantire assistenza capillare anche nelle aree rurali piu' isolate, ma si trova ad affrontare crescenti difficolta' legate alla carenza di farmaci, carburante e mezzi di trasporto, aggravate dall'embargo. E' quanto emerge da testimonianze raccolte nella zona di Matahambre, Cuba, in occasione del convoy internazionale promosso dalla campagna Let Cuba Breathe. "Ci troviamo nel consultorio numero 10 di Matahambre, che assiste circa 2.400 pazienti. Garantiamo un servizio medico 24 ore su 24, con un medico e un'infermiera", spiega il dottor Julio Trujillo Moreno, vicedirettore dell'assistenza medica municipale. La struttura, oltre alla popolazione locale, riceve pazienti da diverse comunita' rurali distanti, spesso difficili da raggiungere. Nonostante l'organizzazione capillare del sistema, le carenze sono evidenti. Una situazione confermata anche dalla dottoressa Maria Conception Napoles, medico di famiglia nel distretto sanitario di Arajueca.

Riproduzione riservata © il Nord Est