Media, Nato progetta una 'zona robotica' di difesa al confine orientale

Sorveglianza automatizzata per prevenire eventuali avanzate di Mosca

(ANSA) - ROMA, 25 GEN - La Nato prevede di creare una 'zona robotica' pressoché senza personale umano sul suo fianco orientale, dotata di sistemi di sorveglianza e di armamento ad alta tecnologia. L'iniziativa mira a proteggere la vita dei soldati nelle fasi iniziali di un potenziale attacco. Lo scrive Rbc Ukraine, riprendendo il Welt. Il generale della Nato Thomas Lowin ha affermato che i piani sono una risposta alle crescenti minacce provenienti dalla Russia. Verrà istituito un sistema di difesa multilivello lungo i confini della Nato con Russia e Bielorussia, che combinerà sensori, sistemi automatizzati e piattaforme robotiche per rilevare e scoraggiare tempestivamente le avanzate nemiche. La zona potrebbe impiegare droni armati, veicoli da combattimento semi-autonomi, sistemi terrestri robotici e sistemi di difesa aerea e missilistica automatizzati. Inoltre, nell'ambito del rafforzamento del fianco orientale, la Nato prevede di collocare nei paesi di confine scorte di armi e munizioni notevolmente più grandi rispetto al passato, garantendo una risposta rapida e supporto logistico in caso di crisi. Il generale ha inoltre sottolineato che, sebbene i sistemi ad alta tecnologia svolgeranno un ruolo fondamentale, le decisioni finali sull'uso della forza restano nelle mani dell'uomo, in conformità con le leggi internazionali e gli standard etici vigenti. (ANSA).

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