Lula, 'con la cattura di Maduro minacciata la stabilità globale'

Il presidente brasiliano critica l'azione Usa in un articolo sul Nyt

(ANSA) - BRASILIA, 18 GEN - In un articolo pubblicato oggi sul New York Times, il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha dichiarato che l'azione degli Stati Uniti in Venezuela e la cattura di Nicolás Maduro il 3 gennaio rappresentano "un altro capitolo deplorevole nella continua erosione del diritto internazionale e dell'ordine multilaterale instaurato dopo la Seconda guerra mondiale". Secondo il leader progressista, "quando l'uso della forza per risolvere le controversie cessa di essere l'eccezione e diventa la regola, la pace, la sicurezza e la stabilità globali sono minacciate". Lula aveva già criticato il raid ordinato da Donald Trump poche ore dopo l'arresto di Maduro, sostenendo che fosse un "grave affronto alla sovranità del Venezuela". "Senza regole concordate collettivamente, è impossibile costruire società libere, inclusive e democratiche", ha scritto il presidente brasiliano sul quotidiano Usa. Per lui, le azioni unilaterali "minacciano la stabilità in tutto il mondo, ostacolano il commercio e gli investimenti, aumentano il flusso di rifugiati e indeboliscono ulteriormente la capacità degli Stati di affrontare la criminalità organizzata e altre sfide transnazionali". (ANSA).

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